Pasqua

SOFFIONI DI RICOTTA ABRUZZESI

SOFFIONI ABRUZZESI

SOFFIONI DI RICOTTA ABRUZZESI

Si chiamano come i capolini pieni di semi del dente di leone questi dolcetti pasquali  e proprio come quelli, che si disperdono lievi al primo soffio di vento, anche questi sono soffici e leggeri come una nuvola. (altro…)

Annunci

Colomba di Pasqua

DSCN1313

Colomba pasquale

Oramai il mio lievito naturale ed io siamo grandi amici e anche questa volta non mi ha delusa.

So che anche i panificatori professionisti usano la pasta madre per i grandi lievitati come colombe e panettoni.

Per questo dolce, abbastanza impegnativo ma meno di quel che si potrebbe pensare, mettete in conto un paio di giorni, contando i rinfreschi del lievito. Io ho rinfrescato il mio solo una volta prima di usarlo perchè lo uso spesso e quindi non passa mai molto tempo tra i vari rinfreschi. Pertanto sono partita all’ora di pranzo di martedì con 50 g di lievito, per arrivare ad avere la sera i 135 g che mi servivano ( 50 g di lievito+ 35 g di acqua+50 g di farina).

Se il vostro era in frigo da più giorni, vi conviene partire la mattina con 20 g di lievito e rinfrescarlo tre volte per averlo al massimo della forza. Le proporzioni per il rinfresco sono sempre:  stessa quantità di lievito e farina e 70% di acqua.A sera vi ritroverete con più lievito del necessario, ma che importa? Potete sempre tenerlo da parte per una piadina.

La ricetta che ho usato è adattata da quella sul sito di viva la focaccia. Trovate il link sulla sidebar a dx.

INGREDIENTI

1° impasto

135 g di lievito naturale

65 g di zucchero

3 tuorli

75 g di latte tiepido

68 g di burro

250 g di farina manitoba

La sera prima

1) Nella planetaria sciogliete il lievito nel latte, aggiungete un tuorlo e iniziate ad impastare.

2)Aggiungete la farina, poi gli altri due tuorli.

3) Quando è bene incordato, cioè si stacca bene dalle pareti (aggiungete ancora un po’ di farina se necessario, ma sempre poca alla volta), aggiungete il burro ammorbidito un pezzetto alla volta e lavorate almeno 30 minuti.

4) Formate una palla e mettetela a lievitare in una ciotola coperta per 12 ore. Deve triplicare il volume.

2° impasto

1° impasto

63 g di zucchero

5 g di miele

5g di malto

25 g di latte

3 tuorli

125 g di farina manitoba

4 g di sale

63 g di burro fuso

aroma arancia

75 g di canditi

100 g di uvetta

Il mattino dopo

1)Nella planetaria mettete il 1° impasto, il latte, lo zucchero, il miele, il malto, 1 tuorlo, l’aroma e iniziate a impastare.

2) Aggiungete la farina, il sale e infine il burro. Impastare per 45 minuti. Negli ultimi 5 minuti aggiungete l’uvetta e i canditi.

3) Lasciate riposare coperto per 45 minuti.

4) Dividete l’impasto in due. Poi dividete ciascuna metà in tre: una più grande per il corpo e due più piccole per le ali.

DSCN1310

5) Piegate e arrotolate ciascun pezzo in modo che l’impasto prenda forza e tenda a svilupparsi verso l’alto durante la cottura. Sistemate i pezzi nell’apposito stampo: al centro il corpo e ai lati le ali.

6) Mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa per 5 o 6 ore. Tenete nel forno anche un pentolino con acqua bollente, da sostituire man mano che si fredda. Serve a creare umidità, affinchè la superficie non secchi.

La  glassa

30 g di albume

75 g di zucchero

30 g di mandorle pelate o farina di mandorle

qualche goccia di aroma mandorla

1) Nel mixer tritate mandorle e zucchero, poi aggiungete l’albume, l’aroma  e miscelate fino ad ottenere una crema densa. Deve essere spalmabile ma non deve colare da tutte le parti quando andrete a ricoprire le colombe.

2)Una mezz’oretta prima di infornare, spalmate la crema sulle colombe con una spatola, facendo attenzione a non rovinare la lievitazione. Cospargete la superficie con mandorle intere, granella di zucchero e zucchero a velo.

DSCN1311

3) Cuocete nella parte bassa del forno preriscaldato a 250° per 20 minuti, poi abbassate a 200° per altri 40 minuti. Quando iniziano a prendere colore spostatele nella parte centrale.

DSCN1312

DSCN1314

 

 

Hot Cross Buns

DSCN1306

Hot Cross Buns

Questi panini dolci e speziati con uvetta e canditi sono tipici dei Paesi di lingua inglese e si servono per tradizione il Venerdì Santo (Good Friday).

Le superstizioni al riguardo si sprecano. Pare che se ne appendete uno in cucina, il pane vi verrà sempre bene, almeno fino alla prossima Pasqua, quando il panino va sostituito per prolungare la benedizione.

Si dice che i quelli sfornati il Venerdì Santo non ammuffiscano.

Se condivisi rinsaldano i rapporti d’amicizia.

Andrebbero baciati prima di mangiarli, perchè segnati con la Croce, etc.etc.

La croce che ho fatto sui miei, i primi per inciso, si è fusa con la base, forse perchè la pastella di acqua e farina era troppo liquida. In effetti l’avevo fatta un po’ più consistente, solo che non passava bene nel beccuccio, tant’è che per l’eccessiva pressione mi è scoppiata la sac -à-poche e vi lascio immaginare come ne siamo usciti sia la sottoscritta che la cucina. La prossima volta uso un beccuccio più grande e pazienza se la croce sembrerà fatta con una gomena anzichè con lo spago. Li voglio rifare proprio il venerdì santo e da vera santommasa me ne voglio tenere da parte uno per vedere quanto regge. Vi terrò aggiornati.

Ma veniamo alla nostra ricetta. Io l’ho presa dal sito di poires au chocolat, di cui trovate il link sulla sidebar a dx. Ho fatto anche i canditi, proprio io che li detesto! Ho scoperto però che quelli fatti in casa sono molto più buoni!

INGREDIENTI ( 16 buns)

225 ml di latte

50 g di burro

450 g di farina manitoba

50 g di zucchero

7 g di lievito di birra secco

1 cucch.no di cannella

1/2 cucch.no di zenzero

1/2 cucch.no di sale

1/4 cucch.no di noce moscata

5 chiodi di garofano ridotti in polvere

1 uovo leggermente sbattuto

200 g di uvetta

x le croci

2 cucch.ni di acqua

1 cucchiaio di farina

x i canditi

la buccia di 1/2 limone e di 1 arancia

100 ml di acqua

100 g di zucchero

Scorzette candite

1) Prepariamo in anticipo i canditi togliendo la buccia al limone e all’arancia. Fate in modo di non mettere troppa parte bianca e tagliatela a quadratini di pochi millimetri di lato (2 o 3 mm).

2) Metteteli in un pentolino con 3 o 4 cm di acqua e portate a bollore. Fate bollire per un paio di minuti, poi scolate e ripetete altre due volte.

4) In un pentolino fate sciogliere lo zucchero nell’acqua e quando bolle aggiungete le scorzette. Fate bollire 8 – 10 minuti, o fino a quando diventano quasi trasparenti. Lasciate raffreddare 5 minuti e poi scolate tenendo da parte lo sciroppo.

Panini

1) Scaldate leggermente il latte e aggiungete il lievito e un cucchiaino di zucchero. Lasciate attivare il lievito: dopo 15 minuti circa si formerà della schiuma.

2) In una ciotola o nella planetaria mettete la farina, lo zucchero e le spezie, impastate aggiungendo il latte con il lievito. Aggiungete il sale e l’uovo e quando l’impastosi stacca bene dalle pareti aggiungete anche il burro fuso.

3) Lavorate per 6 minuti e aggiungete alla fine anche i canditi e l’uvetta. Lavorate ancora un pò, formate una palla e mettete a lievitare in una terrina coperta con pellicola. Aspettate il raddoppio, ci vorrà da una a due ore.

DSCN1303

4) Mettete l’impasto sulla spianatoia infarinata, schiacciate  leggermente, dividete in 16 parti e formate dei panini rotondi. Mettete di nuovo a lievitare per circa 45 minuti.

DSCN1304

5) Con acqua e farina fate la pastella per fare la croce  con la sac à poche su ogni panino.

DSCN1305

6) Cuocete nel forno preriscaldato a 200° per 15/20 minuti o fino a doratura (nel mio forno a 250°)-

6) Una volta cotti, spennellateli con lo sciroppo delle scorzette e fate raffreddare su di una griglia.

Secondo Emma Gardner del blog Poires au Chocolat, vanno serviti tagliati a metà, tostati e imburrati. E se lo dice lei che è  super British, chi sono io per dissentire? Domattina me ne pappo uno così per colazione!