Natale

SPANISH DELIGHTS ovvero Polvorones ricoperti di cioccolato e mandorle

POLVORONES

POLVORONES

Ho chiamato così i miei polvorones per non incorrere nel disappunto dei puristi. Questi dolcetti spagnoli, nella ricetta tradizionale, non contengono infatti cacao, nè tantomeno una copertura di cioccolato.

Sono autentiche squisitezze che si sciolgono in bocca e sono una tradizione natalizia in Spagna. Tuttavia, come i nostri panettoni, si trovano per un po’ anche dopo le feste, dopo di che spariscono dalla circolazione fino al Natale successivo. (altro…)

Omini di San Nicolao

Mannala

Omini di San Nicolao

Weckmann, Grittibänz, Mannala, Bonhommes de Saint-Nicolas o come li ho sempre chiamati io, Omini di San Nicolao.

La denominazione varia a seconda del luogo, Germania, Svizzera, Lussemburgo o Alsazia, perchè questi fantastici panini al latte sono una tradizione mitteleuropea.

Io sono cresciuta in Svizzera, e qui questi simpatici pupazzi invadono tutte le panetterie il 6 dicembre, giorno di San Nicola. Le vie della città al mattino sono invase dalla loro fragranza e per strada è facile trovare bambini che li sbocconcellano soddisfatti.

A Basilea pare che la tradizione risalga al XIV° sec. I bambini  sfilavano in processione per le vie della città dopo aver eletto un bambino-vescovo che nel corso di tutta la giornata era autorizzato a rimproverare gli adulti. Alla fine della processione avevano diritto a dei panini al latte con la caratteristica forma.

Quando ero piccola, la sera del 6 dicembre, mia madre mi portava nella Città Vecchia, proprio nella piazzetta che vedete in foto,

Bie/Bienne- Città Vecchia

Bie/Bienne- Città Vecchia

dove un San Nicola distribuiva dolciumi e caramelle ai bambini. Era per noi l’inizio delle feste natalizie.

Sono molto facili da fare e io ne ho preparato una bella scorta. Ve li propongo nella versione con aggiunta di pasta madre ma andrà benissimo una normale pasta brioche arricchita con uvetta.

INGREDIENTI (x 35 omini)

x il pastello

200 g di farina 00

480 g di latte

1 bustina di lievito di birra secco

1 cucchiaino da tè di zucchero

Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino da tè di zucchero, aggiungete la farina setacciata e ponete a riposare in un luogo caldo (sempre ottimo il forno spento con la luce accesa).

x impasto principale

500 g di farina 00

300 g di Manitoba

250 g di pasta madre

150 g di zucchero

30 g di malto in polvere

20 g di sale

250 g di burro

4 uova

100 g di uvetta

x decorare

1 tuorlo e poco latte

gocce di cioccolato

1) Setacciate le farine e il malto. Mescolate con lo zucchero e fate un pozzetto al centro. Metteteci la pasta madre, il pastello, le uova. Mettete il sale lungo i bordi e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo che incorda.  Se fosse troppo morbito aggiungete altra farina.

2) Aggiungete il burro morbido, pochi pezzetti per volta. Alla fine aggiungete l’uvetta ammollata nel tè. Il tè poi bevetevelo perchè è delizioso!

3) Mettete l’impasto sul piano di lavoro infarinato, formate una palla, mettetelo in una ciotola capiente, coprite e lasciate lievitare un paio d’ore.

4) Prendete due palline di impasto, una il doppio dell’altra. Date alla più piccola una forma tondeggiante per la testa, alla più grande una forma allungata per il corpo. Mettetele a contatto e poi praticate dei tagli come nel disegno, per fare braccia e gambe.

Bonhommes de St.-Nicolàs

Come fare i tagli per braccia e gambe

Allargatele un po’ e disponete gli omini così formati, ben distanziati, nella teglia coperta di carta forno. Usate gocce di cioccolato per occhi, bocca e bottoni.  Coprite con un telo e fate lievitare un’altra ora.

5) Prima di infornare spennellateli con un tuorlo sbattuto con poco latte e un cucchiaino di zucchero. Cuocete a 200° fino a doratura. Ci vorranno 10-15 min.

Speculoos

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Speculoos

 

Conoscete gli Speculoos? Sono biscotti molto speziati e aromatici, della tradizione nordeuropea, in particolare del Belgio e dei Paesi Bassi.

Tipici del periodo natalizio, come molti altri dolci, oramai si trovano tutto l’anno. Famosi quelli della Lotus.

Tradizione vuole che per farli si usino i tipici stampi di legno intagliato. Di questi tempi gli stampi vengono realizzati per lo più in resina, spesso sono la copia fedele di quelli antichi in legno che si tramandavano nelle famiglie, di generazione in generazione e adesso fanno la gioia dei collezionisti o dei fortunati che li hanno ereditati.

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Confesso che mi piacerebbe molto averne qualcuno, quelli belli, però,sono abbastanza costosi, soprattutto perchè qui da noi non si trovano, bisogna prenderli su Internet e la spedizione incide parecchio.

Nulla vieta comunque di farli usando dei comuni tagliabiscotti. Personalmente mi sono ingegnata con gli stampini ad espulsione che uso per la pasta di zucchero. Trovo che abbiano un’aria rustica e vecchio stile. I miei, visto il soggetto, potrebbero andare bene per la Pasqua.

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Speculoos

 

Veniamo alla ricetta.

INGREDIENTI

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220 g di farina 00
140 g di zucchero di canna
1/2 cucch.no di lievito
1 cucch.no di cannella
1/4 cucch.no di ciascuna di queste spezie:zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo
80 g di burro ammorbidito
poco latte

– Montate zucchero e burro

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– Unire alla farina le spezie e il lievito

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– Aggiungere la farina al burro e impastare insieme

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– L’impasto, che deve risultare granuloso, si compatterà stringendolo tra le mani, per cui aggiungere poco latte solo se asciutto eccessivamente.

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– Formare una palla, coprire con pellicola e tenere in frigorifero per 2 ore

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– Stendere fino a 5 mm di spessore e ritagliare i biscotti.

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– Depositarli sopra una teglia coperta di carta forno e infornare a 180 gradi per una decina di minuti. Fate attenzione a non prolungare troppo la cottura o diventeranno eccessivamente duri.

Ricetta del panettone

Panettone

Panettone

Voglio proporvi una ricetta del panettone di sicuro successo e davvero buonissima.

Da diversi anni, ogni Natale, mi viene questa “fissa” di provare a fare il panettone, salvo poi scoraggiarmi a causa del procedimento alquanto lungo e laborioso.

Quest’anno ho deciso di non farmi vincere dalla pigrizia e, grazie anche alla semplicità della videoricetta di Viva la focaccia, mi sono buttata in quest’impresa.

Fidatevi! Ne è valsa davvero la pena.

A dire il vero di ricette ne ho provate due, una con il lievito di birra e una con il lievito naturale.

Il primo panettone, di cui vedete la foto sopra, l’ho fatto col lievito di birra perchè non avevo la pazienza di aspettare i necessari rinfreschi del lievito naturale. Poichè non amo i canditi ci ho messo solo l’uvetta e ci ho messo anche l‘aroma panettone. E’ venuto bello, buono e davvero profumatissimo, ma non ne ero soddisfatta fino in fondo perchè mi sembrava un pò asciutto, non era morbido come volevo io.

Per il dessert di Natale ho provato a fare dei panettoncini con uvetta e mirtilli rossi, sempre con il lievito di birra, ma anche questi, secondo me, presentavano lo stesso difetto: troppo asciutti.

Ho deciso allora di intervenire sugli ingredienti, sostituendo l’acqua con il latte; sul lievito, usando quello naturale e, infine, sulla modalità di cottura, inserendo una prima fase di 10 min a temperatura alta e con il vapore, proprio come faccio per il pane. Non avevo l’aroma panettone e ho pensato di rimediare usando l‘aroma arancia e della scorzetta di limone. Risultato?…. Stre-pi-to-sooo! Unico neo: avevo solo uno stampo da 750 g, mentre l’impasto era per uno stampo da chilo.  Ne ho messo un po’ dentro dei pirottini per muffin, ma era troppo comunque ed ecco il risultato…Pareva proprio che volesse filarsela dal forno!

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Allora …veniamo alla nostra ricetta. Mettete in conto di iniziare la sera prima con il primo impasto, per arrivare a cuocere il panettone la sera del giorno dopo. Avrà così tutta la notte per raffreddarsi senza che a voi venga la tentazione di addentarlo subito. In compenso potrete scivolare nel mondo dei sogni cullati dal dolce aroma che si sarà diffuso in giro per casa e forse anche per il quartiere.

INGREDIENTI  (PRIMO IMPASTO)

160 g lievito naturale

290 g farina Manitoba

3 tuorli

95 g latte

70 g zucchero

75 g burro morbido

3 g di lievito di birra disidratato

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito naturale nel latte tiepido, aggiungere il lioevito di birra, lo zucchero e la farina.

Aggiungere i tuorli uno per volta.

Lavorare fino a incordare (l’impasto deve staccarsi dalle pareti e risalire lungo il gancio)

aggiungere il burro poco alla volta

Lavorare a bassa velocità per 45 min

Mettere in un recipiente a lievitare coperto per 12-15 ore

INGREDIENTI (SECONDO IMPASTO)

145 g farina 00

25 g zucchero

3 tuorli

45 g latte

5 g sale

5 g miele

5 g malto

75 g burro morbido

130 g uvetta ammollata nel rum

aroma e scorzetta di arancia oppure aroma panettone

Mescolare a mano in una ciotola i tuorli, lo zucchero, il latte, il miele, il malto e il sale-

Nella planetaria iniziare a impastare il primo impasto e la farina

Aggiungere poco per volta il composto di uova

Quando incorda aggiungere poco per volta il burro e gli aromi

Lavorare a bassa velocità per 50 min

Aggiungere l’uvetta e impastare ancora un po’

Fare due pieghe, formare la palla e far riposare coperto per 40 min

Fare altre due pieghe, riformare la palla e mettere nello stampo da 1 kg (non superare un terzo dell’altezza), mettere lo stampo sulla teglia che andrà in forno

Lievitare al caldo per 6/8 ore coperto

Lasciare prendere aria per 30 min prima di cuocerlo

Nel frattempo portare il forno a 240 gradi con all’interno una teglia con poca acqua

Infornare nella parte bassa e cuocere per 10 min

Abbassare ora la temperatura a 180 gradi

Dopo altri 10 min togliere l’acqua e continuare la cottura per altri 40 min. Se scurisce troppo coprirlo con carta argentata

Una volta cotto, toglierlo dal forno, infilzarlo con due ferri da maglia e porlo a raffreddare capovolto e sospeso, per esempio dentro una grossa pentola.

Buona notte e felice colazione!

Qualche altro tentativo ed ecco i risultati

PANETTONE

PANETTONE con lievito naturale

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Ricetta dei ” brownies”

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E anche quest’anno il Natale è andato.

Non so a voi, ma a me il giorno dopo Santo Stefano mette sempre un po’ di malinconia. Preferisco di gran lunga i giorni che lo precedono, il clima di attesa e tutti i preparativi.

Tuttavia…mi ero ripromessa di pubblicare le ricette di tutti i dolcetti serviti al mercatino di Natale e quindi approfitto della tregua prima di Capodanno per postarvene alcune. Oggi è il turno dei brownies che, golosi come sono, hanno riscosso grande successo.

INGREDIENTI

125 g di burro

150 g di zucchero

3 uova

70 g di farina

200 g di cioccolato fondente

150 g di gherigli di noci

– Fondere il burro a fuoco dolce o nel microonde

– mescolare velocemente burro fuso e zucchero

-aggiungere le uova, la farina e amalgamare delicatamente

– fondere il cioccolato a bagnomaria o nel micro

– aggiungere al composto di uova le noci tritate grossolanamente

– unire le noci al composto di uova, farina e burro

– Unire anche il cioccolato fuso, mescolare bene e distribuire l’impasto in una teglia foderata di carta forno-

– cuocere per 22/25 min nel forno preriscaldato a 150 gradi

– far raffreddare e tagliare a tocchetti

SUGGERIMENTI

-Volendo si può variare il gusto scegliendo altra frutta secca, come nocciole, mandorle, anacardi o pinoli. Oppure, perchè no, un mix di vari tipi.

– Buonissima la versione aromatizzata all’arancia. Potete usare la fialetta aroma arancia, oppure la scorzetta grattugiata fresca o, in alternativa,  quella essiccata che si vende a bustine.

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