fragola

Torta libro per Prima Comunione

Ho trascurato queste pagine ultimamente. Ma quando la primavera arriva, il giardino chiama, anzi reclama la mia assidua presenza e io non posso e non voglio dirgli di no. Molto del mio tempo è stato assorbito anche dai preparativi per la Prima Comunione di mio figlio: chili e chili di dolcetti secchi e pasticcini per il banchetto, da regalare agli ospiti e agli amici, oltre alla torta…ovviamente!

Il festeggiato ha espressamente richiesto una torta alla frutta e senza montagne di pdz sopra. Come dargli torto, io stessa sto sviluppando una sorta di disagio nei confronti dei chili di pasta di zucchero usati per decorare: oltre a non piacermi, mi sembrano anche uno spreco bell’e buono.

Ho preparato per lui un libro con la copertina di pasta sfoglia, le pagine di Pan di Spagna bagnato agli agrumi inframmezzate da uno strato di crema diplomatica con fragole e kiwi e uno di crema di cioccolato alla banana. Ho ricoperto il tutto con una doppia ganache, al cioccolato fondente prima e sopra quella al cioccolato bianco. La pasta di zucchero, stesa sottilissima (1 mm ca), l’ho usata solo per le due pagine superiori, il segnalibro e la cornice dell’ostia in wafer paper, come le foglie delle rose di gum paste.

Pan di Spagna

Gli strati di pan di Spagna e pasta sfoglia

La tecnica “libro”

Per evitare di dover tagliare il pan di Spagna, ne ho cotti tre da 4 uova ciascuno in una teglia di 30 x 40, in questo modo ho ottenuto gli strati già pronti da farcire. Mi serviva una torta per circa 30 persone. Se serve una torta più grande basta farla più alta o usare più impasto in una teglia più grande.

Li ho sistemati su due strati affiancati di pasta sfoglia, usando la crema di cioccolato come collante. La pasta sfoglia ha lo scopo di simulare una di quelle vecchie e spesse copertine da “incunabolo”.

Prima di mettere l’ultimo strato di pan di Spagna ho sistemato affiancati, parallelamente alla linea mediana centrale, due strisce ritagliate dalla pasta sfoglia e che ho poi coperto con uno strato di crema prima di poggiarci sopra l’ultimo strato. In questo modo si crea l’effetto libro aperto. Come mi capita sempre, troppo presa dalle varie operazioni,  ho dimenticato di fare le foto. Spero di sopperire efficacemente con questo link che mostra come fare.

Ho tagliato obbliquamente lungo i lati corti per creare l’effetto di un grosso volume aperto in cui le pagine inferiori sporgono rispetto a quelle superiori.

 

Torta libro

Il libro dopo la seconda stuccatura con ganache bianca

Ho ricoperto tutta la torta prima con una ganache al cioccolato fondente. Ho fatto raffreddare in frigo e ho ricoperto il tutto con una crema di burro alla ganache di cioccolato bianco. Con l’apposito attrezzo a pettine ho inciso i lati per dare l’idea delle pagine.

torta libro

Pagine superiori di pasta di zucchero

Ho poi ritagliato dalla pasta di zucchero stesa sottiliossima 4 triangoli che ho sistemato ai 4 angoli del libro arrotolandone un po’ il vertice per simulare la pagina con l’orecchio. Sopra ho infine sistemato le due pagine superiori di pasta di zucchero.

La torta è così pronta per la decorazione finale. Io ho disegnato delle foglie sul wafer paper e le ho colorate e ritagliate. Ho realizzato sempre su wafer paper un piccolo quadro con un calice e l’ostia e l’ho applicato sulla pdz con poca acqua. Le roselline di gum paste le avevo da parte. Ho coperto i gambi con pellicola alimentare e ho inserito il mio bouquet nella torta. Con poca acqua ho incollato sotto le foglie. Per le scritte ho usato della ganache.

torta libro

Torta libro di Prima Comunione

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La cucina delle fate: RISOTTO ALLE FRAGOLE

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Risotto alle fragole

(La ricetta è più sotto, quindi se non avete voglia di sorbirvi i miei vagheggiamenti “scrollate” pure a fondo articolo, non mi offendo. Dal canto mio non posso evitarli. Voglio dire, questo è il mio blog, ossia il mio unico antidoto al blaterare da sola ad alta voce)

Se fossi un animale sarei uno scoiattolo, se fossi una pianta sarei una felce: in un caso o nell’altro vivrei lieta all’ombra delle fronde.

Il perchè di questo preambolo è presto detto e non mi aspetto certo che qualcuno lo condivida, soprattutto dopo una primavera alquanto prodiga di maltempo.

Il fatto è che sono arrivati i primi caldi ed io, quando la temperatura sale, vado fuori servizio.

Inizio ad accusare tutta una serie di malfunzionamenti il cui esito è spesso quello di me boccheggiante sul letto nelle ore più calde, o, in quelle più fresche, di me che come uno zombie mi trascino avvilita  per il giardino sacrificato sull’altare del risparmio idrico.

Nel corso di uno di questi momenti comatosi mi è capitata sotto il naso questa ricetta, letta su Gardenia di giugno. Appena l’ho vista mi son detta: ”  Ma questo è un piatto degno della corte delle fate! Da servire in un banchetto allestito nel bosco, sotto una volta di foglie che smorza l’impeto del sole estivo e lascia filtrare solo una pioggia di raggi soffusi di verde”.

L’ho provata ieri per pranzo e … devo essere onesta … è piaciuta solo a me, però tantissimo, quindi voglio proporvela. La dedico a tutti coloro che sul cibo hanno una mente aperta e incline alla creatività.

INGREDIENTI (x 4 pers.)

500 g di riso

350-450 g di fragole mature

1 bicchiere di vino bianco secco

1 cipolla bianca

3 cucchiai grandi di panna da cucina

3 cucchiai di olio extravergine

brodo di verdura

1) Scaldare l’olio in un tegame e far rosolare la cipolla tritata finemente.

2) Aggiungere il riso e farlo saltare 2-3 minuti. Aggiungere il vino bianco e farlo assorbire. Aggiungere il brodo caldo man mano che il riso cuoce.

3) A metà cottura aggiungere 200 g  fragole lavate pulite e tagliate; ridurre in purea le rimanenti per dare colore al riso.

4) A fine cottura aggiungere un pezzetto di burro e la panna.

 

 

Cake design: dietro le quinte

Nonostante le sue pretese devo ammettere che questo blog di cake design si è occupato poco.

Rimediamo subito: condividerò con voi le varie fasi della creazione di una mia torta.

Innanzitutto voglio precisare quando, secondo me, una torta o altro dolce può definirsi di cake design.

Non è sufficiente, a mio avviso, la sola presenza di una qualche decorazione. E’ necessario che alla base ci sia comunque un lavoro di  progettazione, non necessariamente complesso. Il dolce di cake design sta a un comune dolce come un abito di taglio sartoriale sta all’anonimo capo che trovate ai grandi magazzini.

Mettiamoci al lavoro!

La torta che sto per realizzare è per una Prima Comunione.

Fase 1

Si parte sempre da uno schizzo che serve da una parte a dare un’idea al committente di come sarà la torta e serve a noi da guida nella realizzazione.

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Schizzo di come dovrebbe venire la torta. I colori saranno il pesca dei fiori, l’oro del calice e il verde delle foglie. Tutto il resto sarà bianco su bianco.

Fase 2

Una o anche due settimane prima vanno realizzate le decorazioni di zucchero per dar loro il tempo di asciugarsi e indurire.

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Coni di gum paste che serviranno da base per i petali delle rose

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La prima serie di due petali che formeràil picciolo

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Seconda serie di tre petali. In questo caso volendo ottenere un bocciolo semidischiuso, mi sono fermata qui aggiungendo anche il calice.

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Rose aperte e boccioli in fase di asciugatura

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Le foglie a sinistra sono già state rifinite con colore in polvere e una passata di vapore per fissarlo.

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Lo stelo delle foglie rifinito con nastro da fiorista

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Le foglioline assemblate e pronte per essere unite ai fiori

Pubblicherò i lavori in corso man mano che procedono. Il prossimo passo sarà sfumare i fiori con il colore in polvere e unirli alle foglie. Poi procederò con la creazione del calice con l’ostia e il rosario.

 

 

 

Cupcakes fragola e banana

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Cupcakes al cioccolato e banana con glassa alla fragola

Il cupcake più di ogni altro dolce mi fa pensare subito alla pasticceria americana.

La sua facilità ad essere declinato in un’infinità di gusti e decorato nei modi più svariati, lo rendono il protagonista ideale di ogni sweet-table degna di questo nome e adatta a qualsiasi occasione.

La cosa divertente con i cupcakes è che ci si può davvero sbizzarrire con la fantasia, spaziando dalle classiche monoporzioni di torte tradizionali alla creazione di accostamenti nuovi, suggeriti dalla nostra creatività.

Ritengo che un bell’ assortimento di cupcakes decorati ad arte sia un’alternativa più che valida alla classica torta.  Disposti, magari, su un’alzata a più livelli hanno lo stesso impatto visivo di una torta di cake design col vantaggio di offrire una varietà di sapori.

L’ispirazione per questi cupcakes mi è venuta dalla cassettina di fragole che mio marito ha portato a casa sabato mattina. La macedonia  di fragole e banana è una delle mie preferite e, infatti le fragole sono arrivate in compagnia di un bel casco di banane. Il punto è che nella fruttiera stazionava già da diversi giorni una banana dalla buccia ormai color del cioccolato  e un chilo di fragole sono davvero tante. Così ho fatto di abbondanza virtù e ho usato la banana scura per dei cupcakes al cioccolato, mentre con parte delle fragole ho fatto una purea da conservare in freezer, non senza averne prima prelevato un paio di cucchiaiate per insaporire e colorare la glassa.

Qui di seguito la ricetta.

INGREDIENTI

(per 12 cupcakes)

120 g di burro

120 g di zucchero

120 g di farina per dolci

80 g di cioccolato fondente

2 cucchiai di cacao amaro

1 cucch.no di lievito in polvere

1 banana tigrata

2 uova

Nutella

(per la glassa)

200g di panna vegetale da montare

2 cucchiai di purea di fragole

– Montare il burro morbido con lo zucchero.

– Aggiungere un uovo alla volta e montare ancora

– Aggiungere il cioccolato fuso.

– Aggiungere la banana schiacciata. E’ importante che la banana sia molto matura, in caso contrario avreste un sapore molto meno intenso.

– Aggiungere la farina setacciata con il cacao e il lievito.

– Nell’apposita teglia da 12 muffin mettere i pirottini. Versare un pò di impasto in ognuno, mettere in ciascuno un cucchiano di Nutella e ricoprire con altro impasto.

– Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa (fate la prova stecchino).

– Mentre cuociono i cupcakes, montare la panna e incorporarvi la purea di fragole.

– Decorare i cupcakes raffreddati con un ciuffo di panna e fettine di fragola.

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Cupcakes fragola e banana