formaggio

CRESCENTINE

crescentine

Crescentine

Mamma mia! Non riesco a credere di aver lasciato passare tanto tempo senza pubblicare niente.

Sto decisamente trascurando il mio blog…questa mia valvola di sfogo…l’alternativa al soliloquio.

So già cosa direbbe mio marito: “Un altro effetto collaterale dell’LSD,  che va ad aggiungersi alla caccia mattutina ai calzini puliti, alla montagna di panni da stirare che aspetta di là e…bla bla bla…”

Mi spiego. Innanzitutto LSD sta per La Svizzera Domina, espressione coniata dal consorte per definire l’attrazione che su di me esercita la chat di gruppo con i miei vecchi compagni di scuola, della Svizzera appunto. Ultimamente tendo a dedicare ai contatti con i miei vecchi amici gran parte del mio tempo libero e non solo, col risultato che finisco col trascurare altre cose, tra cui varie faccende domestiche.

Prometto di darmi una regolata per l’avvenire e a suggello delle mie buone intenzioni vi lascio questa gustosissima ricetta passatami da un’amica,  che alla bontà unisce economicità, facilità e rapidità di esecuzione.

INGREDIENTI (ca 30 pezzi )

400 g di farina 00

1 tazza di latte tiepido

2 cucchiai d’olio

1 pizzico di bicarbonato

1 pizzico di sale

250 g di stracchino

olio per friggere

1) Impastate la farina con il latte, il bicarbonato, il sale e l’olio. Lavorate fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Lasciate riposare 10 min coperto.

2) Sulla spianatoia infarinata stendete l’impasto in una sfoglia sottile di circa 2 mm.

3) Con un coppapasta o tagliabiscotti circolare ritagliate dei cerchi di 8 cm circa di diametro, ponete al centro una piccola noce di stracchino e chiudete a mezzaluna, premendo i bordi e sigillando con i rebbi di una forchetta.

4) Friggete le crescentine in olio ben caldo, man mano che le fate, e quando sono dorate mettetele su carta assorbente. Sono pronte in un attimo!

Mangiatele calde se potete e la prossima volta…raddoppiate la dose! 🙂

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SWISS MOOD: “GATEAU AU FROMAGE”

swiss mood gateau au fromage

Gateau au fromage svizzero

Dopo la mia breve ma intensa scorribanda in territorio elvetico di fine ottobre, lo devo ammettere, mi è rimasto dentro lo “spirito svizzero”…me ne sento ancora tutta pervasa.

Sarà dovuto al fatto che non si è trattato di una gita turistica tout court, bensì di un vero e proprio viaggio della memoria, di un tuffo nei ricordi di un’infanzia dura ma felice, che spesso e volentieri fa capolino in queste pagine.

Stavolta è il turno del gateau al formaggio, classico cibo di strada di quel Paese.

Io non so davvero se sia possibile per me trasmettere in questo post l’emozione intensa che ho provato,  nei pressi della stazione di Berna, nel ritrovare lo stesso identico odore  di quando, da bambina, mi affrettavo per non perdere il treno che mi avrebbe riportata a casa.

E’ stato come se quei 36 anni si fossero dissolti per incanto in quell’aroma misto di crostata al formaggio, treccia al burro e bradwurst.

Ho chiuso gli occhi e ho inspirato a fondo, più volte…quasi a volerne fare una scorta da portare con me e a cui attingere quando il tempo, inesorabile, sbiadirà i miei ricordi. (altro…)

GIRELLE RUSTICHE ALLE MELANZANE

GIRELLE DI SFOGLIA ALLE MELANZANE

GIRELLE DI SFOGLIA ALLE MELANZANE

Quasi come in un letargo al contrario, quando arriva l’autunno io esco dal torpore estivo e mi rimetto in moto.Ho voglia di fare, di creare, di andarmene a spasso strusciando i piedi tra le foglie secche che si ammucchiano ai margini dei viali. Dell’autunno amo tutto: i colori di fuoco, il profumo di mele, di vino e delle caldarroste…amo perfino le giornate di pioggia!

E’ il momento di scaldarsi le mani e lo spirito con una tazza di tè e poi torna il piacere di riunirsi in casa…della convivialità.

Ultimamente la mia attenzione è stata catturata da un nuovo intrattenimento. Nuovo… si fa per dire! In realtà e tale solo per me e i miei conoscenti di provincia: le cosiddette “cene con delitto”. Non quelle proposte da alcuni ristoratori, in cui gli avventori si limitano al lavoro di investigazione, ma quelle in cui  tutti hanno un ruolo da recitare e contribuiscono attivamente al dipanarsi della trama “criminosa”.

Per queste cene è molto meglio organizzarsi con un buffet, in modo da facilitare la mobilità dei partecipanti che possono così giocare mentre mangiano e viceversa.

Ecco quindi la necessità di avere un buon numero di ricette non solo gustose, ma anche veloci da realizzare. Con tutto il  tempo che mi serve per inventare la trama e organizzare tutto il gioco, non ne avrei anche per produrmi in capolavori culinari. Tra l’altro, spesso gli ospiti sono così presi dalla recitazione e dagli obiettivi da raggiungere, che quasi dimenticano la cena vera e propria.

E’ per queste occasioni che mi sto creando una piccola raccolta di finger food e altri stuzzichini; oggi è la volta di queste semplicissime girelle di pasta sfoglia, farcite con melanzane grigliate e formaggio. Sono così elementari che… quasi quasi mi vergogno a postarne la ricetta!

INGREDIENTI

1 confezione di pasta sfoglia fresca o surgelata

1 melanzana grande

fettine di Emmenthal

olio d’oliva

sale

aglio in polvere

Parmigiano grattugiato

  1. Affettate la melanzana nel senso della lunghezza, ricavandone fette di circa 1/2 cm di spessore.
  2. Spennellatele di olio e mettetele in una teglia sotto il grill del forno. Giratele una volta, per farle dorare da entrambi i lati. Una volta dorate e tenere lasciatele intiepidire.
  3. Srotolate la pasta sfoglia e disponetevi sopra le melanzane, cospargetele con poco sale e polvere d’aglio. Coprite con qualche fettina di Emmenthal e una spolverata di Parmigiano.
  4. Arrotolate la pasta dalla parte del lato più lungo, così vengono più fettine, meno grandi.
  5. Con un coltello affilato,  tagliate rondelle alte 1 cm, dal rotolo di pasta.
  6. Ponetele in una teglia con carta forno e cuocete in forno caldo a 200° per circa 20 min o finchè la pasta non è ben dorata e sfogliata.

Potete variare la ricetta sostituendo le melanzane con zucchine o altre verdure. Oppure potete farne una versione con salumi.

Fiadone salato

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Fiadone abruzzese

Devo aver sicuramente sbagliato due o tre  cosette nel fare questo fiadone. Non si spiega altrimenti lo spettacolo che offriva al mio sguardo apprensivo mentre cuoceva in forno. Mi rammarico di non avergli scattato una foto nel mentre, per darvi un’idea più precisa dell’ effetto quasi ipnotico che ha avuto su di me. Sapete… tutto quel lento e inesorabile sgocciolio del ripieno sul fondo…sembrava uno di quei film di fantascienza anni ’50…tra l’altro il mio forno ha proprio l’aspetto di un televisore dell’epoca, per di più è di marca Telefunken!

Bè…capita di inciampare quando si fanno incursioni in territorio altrui, e la cucina regionale abruzzese non è quel che si dice  il mio “cavallo di battaglia”.

E’ vero che  per imprinting e per passione mi sento più orientata verso le tradizioni mitteleuropee e anglosassoni, più vicine al mondo fantastico in cui ho la tendenza a smarrirmi, ma, se non altro per devozione, un tributo alla mia regione era d’obbligo.

Nonostante l’aspetto il sapore è davvero  buono, ma non me ne prendo il merito: sfido il peggiore dei cuochi a non ottenere qualcosa di gustoso con uova e formaggio come ingredienti principali.

A dispetto dell’aspetto ho deciso di pubblicare la ricetta perchè sono convinta che  il risultato sarebbe stato perfetto se avessi avuto l’accortezza di:

1) riempire di meno lo stampo

2) mettere lo stampo su di una teglia lasciata nel forno mentre si scalda

2) cuocere per 30 minuti nella parte bassa del forno.

INGREDIENTI

per la pasta

1/2 bicchiere di olio d’oliva

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di zucchero

1 cucch.no di lievito in polvere

farina assorbita

Impastate assieme gli ingredienti, aggiungendo farina fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile e non appiccicoso. Lasciate riposare almeno 30 minuti.

per il ripieno

400 g di formaggio grattugiato non troppo stagionato

noce moscata

pepe

uova sufficienti a ottenere un composto cremoso

(dovrebbero equivalersi il peso delle uova e quello del formaggio)

1 bustina di lievito per torte salate

1) Stendete la sfoglia piuttosto sottile e foderateci uno stampo a ciambella di cartone, facendo fuoriuscire dai bordi.

2) Sbattete uova e formaggio e aggiungete le spezie e il lievito.

3) Versate il ripieno nello stampo senza superare i 2/3 dell’altezza. Se avanza il ripieno potete usarlo assieme ai ritagli di pasta per dei rustici al formaggio.

4) Ripiegate i bordi della pasta sul ripieno.

5) Infornate nella parte bassa del forno preriscaldato a 200° per 45 min. Poi spostate nella parte centrale per altri 30 minuti abbassando la temperatura a 170°.

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In alternativa si possono realizzare dei fiadoncini monoporzione, perfetti da portarsi dietro per il pic-nic di Pasquetta.

FIADONCINI

FIADONCINI SALATI