Focaccia

FOCACCIA “3 GUSTI”

Focaccia 3 gusti

Focaccia 3 gusti

Questa qui è la focaccia più facile del mondo, ve lo assicuro!

Mi ritrovo spesso a prepararla verso le 7 di sera, quando mi accorgo che ho dimenticato di “fare” il pane e mi rifiuto per principio di andarlo a comprare.

In questa versione a 3 gusti diversi diventa anche un ottimo “spezzafame” o “apripista” come lo chiamo io, e non sfigura neppure come fingerfood in un buffet. (altro…)

Annunci

Omini di San Nicolao

Mannala

Omini di San Nicolao

Weckmann, Grittibänz, Mannala, Bonhommes de Saint-Nicolas o come li ho sempre chiamati io, Omini di San Nicolao.

La denominazione varia a seconda del luogo, Germania, Svizzera, Lussemburgo o Alsazia, perchè questi fantastici panini al latte sono una tradizione mitteleuropea.

Io sono cresciuta in Svizzera, e qui questi simpatici pupazzi invadono tutte le panetterie il 6 dicembre, giorno di San Nicola. Le vie della città al mattino sono invase dalla loro fragranza e per strada è facile trovare bambini che li sbocconcellano soddisfatti.

A Basilea pare che la tradizione risalga al XIV° sec. I bambini  sfilavano in processione per le vie della città dopo aver eletto un bambino-vescovo che nel corso di tutta la giornata era autorizzato a rimproverare gli adulti. Alla fine della processione avevano diritto a dei panini al latte con la caratteristica forma.

Quando ero piccola, la sera del 6 dicembre, mia madre mi portava nella Città Vecchia, proprio nella piazzetta che vedete in foto,

Bie/Bienne- Città Vecchia

Bie/Bienne- Città Vecchia

dove un San Nicola distribuiva dolciumi e caramelle ai bambini. Era per noi l’inizio delle feste natalizie.

Sono molto facili da fare e io ne ho preparato una bella scorta. Ve li propongo nella versione con aggiunta di pasta madre ma andrà benissimo una normale pasta brioche arricchita con uvetta.

INGREDIENTI (x 35 omini)

x il pastello

200 g di farina 00

480 g di latte

1 bustina di lievito di birra secco

1 cucchiaino da tè di zucchero

Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino da tè di zucchero, aggiungete la farina setacciata e ponete a riposare in un luogo caldo (sempre ottimo il forno spento con la luce accesa).

x impasto principale

500 g di farina 00

300 g di Manitoba

250 g di pasta madre

150 g di zucchero

30 g di malto in polvere

20 g di sale

250 g di burro

4 uova

100 g di uvetta

x decorare

1 tuorlo e poco latte

gocce di cioccolato

1) Setacciate le farine e il malto. Mescolate con lo zucchero e fate un pozzetto al centro. Metteteci la pasta madre, il pastello, le uova. Mettete il sale lungo i bordi e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo che incorda.  Se fosse troppo morbito aggiungete altra farina.

2) Aggiungete il burro morbido, pochi pezzetti per volta. Alla fine aggiungete l’uvetta ammollata nel tè. Il tè poi bevetevelo perchè è delizioso!

3) Mettete l’impasto sul piano di lavoro infarinato, formate una palla, mettetelo in una ciotola capiente, coprite e lasciate lievitare un paio d’ore.

4) Prendete due palline di impasto, una il doppio dell’altra. Date alla più piccola una forma tondeggiante per la testa, alla più grande una forma allungata per il corpo. Mettetele a contatto e poi praticate dei tagli come nel disegno, per fare braccia e gambe.

Bonhommes de St.-Nicolàs

Come fare i tagli per braccia e gambe

Allargatele un po’ e disponete gli omini così formati, ben distanziati, nella teglia coperta di carta forno. Usate gocce di cioccolato per occhi, bocca e bottoni.  Coprite con un telo e fate lievitare un’altra ora.

5) Prima di infornare spennellateli con un tuorlo sbattuto con poco latte e un cucchiaino di zucchero. Cuocete a 200° fino a doratura. Ci vorranno 10-15 min.

Focaccia alta con mele e patate

mele e patate 2

Focaccia alta con mele e patate

Personalmente  ritengo l’accostamento mele – patate particolarmente azzeccato e neppure tanto stravagante, basta farsi un giro sul web e ci si imbatte in una moltitudine di ricette che lo prevedono. A volte, in particolare negli abbinamenti con la carne, aggiungo anche la cipolla. L’unica accortezza è usare mele renette e poi …rosolare…rosolare…e far sì che il tutto assuma calde tonalità dorate, anticipazione di un gustoso connubio di sapori dolci, sapidi  e aciduli che si fondono in bocca in un modo de-li-zio-so. (altro…)

Focaccia “Locatelli”

DSCN1615

Focaccia “Locatelli”

Dedico questa ricetta a tutti quelli che, come me, vengono spesso colti da attacchi “furiosi” di fame nel corso della giornata (nel mio caso anche della nottata).

E’ una focaccia “sofficiosa” e molto saporita che non mancherà di lasciarvi sazi e soddisfatti a leccarvi i baffi.

Da quando l’ho provata la faccio praticamente tutti i giorni perchè sparisce in fretta. Anzi, forse è il caso di impormi un codice di autodisciplina prima di trovarci costretti ad allargare le porte di casa.

Io mi sono imbattuta per caso nella ricetta proposta dal sito di Misya

INGREDIENTI

350 g di farina 0

200 ml di acqua

2 cucchiai di olio EVO

7 g di lievito di birra secco

7 g di sale

(x la salamoia)

30 ml di olio EVO

30 ml di acqua

10 g di sale

1) Far sciogliere il sale in poca acqua presa dai 200 ml (dopo averla intiepidita) e far attivare il lievito in quella rimanente, dopo aver aggiunto un cucchiaino di zucchero.

2) In una ciotola impastare la farina con la parte liquida usando un cucchiaio di legno. Non bisogna impastare con le mani nè farlo a lungo, basta amalgamare gli ingredienti.

3) Ungere leggermente l’impasto e lasciarlo riposare 10 min.

4) Spostarlo nella teglia, coprirlo con un telo. Lasciar riposare altri 10 min.

5) Stendere con la punta delle dita, dal centro verso i bordi, lasciandola piuttosto spessa, anche  un paio di cm. Coprire e lasciar riposare 20 min.

6) Nel frattempo preparate la salamoia emulsionando acqua, olio e sale. Praticare delle fossette nell’impasto con i polpastrelli e cospargete con la salamoia. Lasciate riposare alti 20 min.

7) Cuocete in forno preriscaldato a 250° per 30 min.

Io l’ho cosparsa con un pò di origano prima di infornare.