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Si fa presto a dire tè…

Eh già…ma quale tè? Come se ce ne fosse un tipo solo e il tè fosse, appunto, solo tè e la storia finisse qui.

Non sto certo parlando della variopinta varietà di scatole che ammiccano tentatrici dagli scaffali del supermercato o, meglio ancora, di qualche negozietto di delikatessen, e che rendono ardua la scelta degli aficionados come me. ” Che faccio…le compro tutte e vado a pane e cipolla per il resto del mese, oppure ne scelgo una sola, magari con dentro gusti diversi? E poi, prendo quello sfuso o le bustine? (altro…)

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Pensando già al prossimo

Che dire? Il mercatino è stato un successo. Pare che si siano divertiti proprio tutti: i visitatori, chi ha contribuito all’esposizione, ma soprattutto chi lo ha organizzato!

Sono felice di essere riuscita, questa volta, a mettere da parte le mie solite remore, quelle che così spesso impediscono alle mie idee di prendere vita.

Lasciatemi dire che è stata una settimana sicuramente impegnativa, ma anche esaltante  e gratificante. In particolare mi ha resa felice il successo riscosso dalla creatività delle mie amiche.

Mi avevano pronosticato un crollo psico-fisico post-evento ed io mi ero ripromessa di dormire fino a Natale per recuperare il sonno arretrato. E invece indovinate un po’?…Sto già progettando il Mercatino di Primavera!!!

Vi terrò aggiornati. Nel frattempo ecco qualche foto di quello di Natale.

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   Torta Sacher con glassa lucida

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Cupcakes alla banana

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Macarons farciti nell’ordine: con ganache di cioccolato bianco, ganache di cioccolato fondente e con lemon curd

 

 

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Gingerbreadman

 

Mercatino di Natale

Mio marito dice che non resisto a cacciarmi da sola nei guai.

Me lo ha detto anche quando mi è venuta quest’idea di organizzare un mercatino di Natale nel giardino di casa per promuovere il mio blog e i miei dolci.

Il motivo  è che vengo colta da raptus organizzativo, mi vengono mille idee che tendo a comunicare a raffica a chi è presente in quel momento (praticamente penso ad alta voce) salvo poi cambiarle, e   inizio a distribuire incarichi a destra e manca, volteggio dentro e fuori casa come un tornado, turbando così la quiete di quanti vi abitano.

Alla fine, però, il sostegno e la collaborazione dei miei cari non viene mai meno. Ed è così che il maritino finisce con l’occuparsi di inviti, musica e luci; la mamma mette un pò d’ordine nella camera da letto dove, tra fili, stoffe, macchina da cucire e il cumulo dei panni da stirare, il caos regna sovrano. La cugina viene in soccorso domattina per la decorazione dei biscotti.

Nel frattempo, mentre le più elementari faccende domestiche vengono trascurate, la sottoscritta sforna, sforna …sforna.

Mancano oramai solo quattro giorni e la mia casa oggi profuma di zenzero e cannella, cioccolato e mandorle tostate.

Ecco quello che vorrei offrire agli amici che vorranno partecipare al nostro piccolo evento: la magia  evocativa del profumo di cose buone che scaldano il cuore e che per me sono indissolubilmente legate al Natale.

Mi riferisco al Natale che ognuno ricorda con nostalgia: quello della propria infanzia. Nel mio caso il Natale arrivava preceduto dal profumo di panini dolci che si sprigionava dalle boulangeries della città svizzera in cui sono cresciuta.

I panini, a forma omini e donnine con gli occhietti di uva passa, ammiccavano dalle vetrine dei fornai a noi bambini golosi e che gioia, in risposta   a cotanta provocazione , affondare i denti nella brioche tiepida, morbida e profumata! Se chiudo gli occhi, quasi quasi riesco  a sentirne ancora il sapore.

Cake show 2013 – Bologna –

Domenica 17 novembre sono stata al Cake show di Bologna.

Ivana e Maria, due intraprendenti signore della mia città, Vasto (CH), hanno organizzato un pullman, destinazione fiera Mondo Creativo, nell’ambito della quale trova spazio il Cake Show, probabilmente la più importante manifestazione italiana del settore.

Per un’intera giornata ciascuna di noi partecipanti si è potuta godere una full immersion nel/i proprio/i hobby/ies.

Senza avere al seguito mariti impazienti o figli spazientiti abbiamo fatto una scorpacciata di ciò che più ci interessava, nel mio caso letteralmente, dal momento che mi sono pappata due megaporzioni di torta e vari assaggi di cioccolato artigianale.

E’ stato per me emozionante vedere all’opera dal vivo mostri sacri del cake design che abitualmente seguo sulla rete.

Unico rammarico…aver dimenticato a casa la macchinetta fotografica!