PANINI “SFIZIOSI”

pane agli aromi

Pane agli aromi

“Chi sa fare… fa, chi non sa fare…insegna” recita un vecchio adagio.

E’ in omaggio allo stesso che da brava disorganizzata e caotica qual sono, mi accingo a darvi qualche suggerimento su come organizzarvi per la tavola di Pasqua se, come a me, vi sta a cuore servire il pane fresco fatto da voi, magari un pane speciale…da grandi occasioni.

Non so voi, ma spesso il giorno della festa mi ritrovo con un’infinità di cose da preparareall’ultimo momento, fonte di stress nonchè di inevitabile frustrazione per tutti i dettagli che si sono dovuti trascurare e di cui probabilmente nessuno si accorgerà mai, ma questo non c’entra, perchè voi lo sapete e tanto basta.

Ora, tornando al pane, trovo risolutivo prepararlo qualche giorno prima, quando posso prendermi tutto il tempo di una lunga lievitazione nonchè il piacere di sbizzarrirmi a dargli forme e sapori diversi.

Non sono particolarmente favorevole alla congelazione degli alimenti, ma quando i tempi sono stretti e le cose da fare tante, ben venga anche il freezer. Il trucco per risparmiare tempo è quello di lasciare il pane un po’ indietro di cottura, farlo raffreddare e poi metterlo in freezer dentro a dei sacchetti di plastica. Il giorno in cui dovete usarlo basterà metterlo direttamente nel forno caldo a completare la doratura. Sarà buono e fragrante come  fatto al momento.

I panini nella foto sono stati realizzati seguendo la ricetta del pane bianco con lievito naturale e con aggiunta di strutto ed erbe aromatiche.

INGREDIENTI

400 g di farina 00

200 g di Manitoba

250 g di pasta madre

300 ml di acqua tiepida

5 g di lievito di birra (se volete accelerare il processo di lievitazione)

50 g di strutto

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiano di malto liquido (oppure 10 g di farina di malto)

12 g di sale

x aromatizzare

rosmarino fresco tritato

erba cipollina fresca o secca

buccia di limone grattugiata

4-5 falde di pomodori secchi a pezzetti

1) Sciogliete la pasta madre rinfrescata, il lievito, lo zucchero e il malto (se usate quello liquido) nell’acqua tiepida. Se non avete la pasta madre usate 1 cubetto di lievito di birra.

2) Setacciate insieme le farine (compresa quella di malto), aggiungete un po’ di liquido e iniziate a impastare, aggiungete il sale, il liquido rimanente e impastate a lungo. ( 20 min di planetaria a velocità bassa. Aggiungete lo strutto poco alla volta quando l’impasto inizia a incordare ( si stacca dalle pareti  formando un blocco unico).

3) Dividete l’impasto in quattro parti e incorporate a ogni porzione di impasto il suo aroma. Fate una palla con ognuno dei quattro impasti e mettete a lievitare dentro a delle ciotole di vetro o plastica fino al raddoppio. Preferisco dire così anzichè precisare i tempi perchè questi variano a seconda che usiate il lievito madre o quello di birra, e variano in base alla temperatura dell’ambiente. Quindi che ci vogliano 2 ore o 4 ore non importa, conta che l’impasto abbia raddoppiato il volume prima di fare il passaggio successivo.

4) Ungete con olio il piano di lavoro e le mani e divertitevi con le forme (trecce, palle, coniglietti…). Disponete i panini su una teglia e fate lievitare ancora fino al raddoppio.

5) Prima di infornate spennellate poco olio sui panini al limone e cospargete con semi di papavero, ungete anche i panini al rosmarino e cospargete di sesamo. Spolverizzate poca farina sugli altri e praticate dei tagli.

6) Cuocete a 250° finchè sono gonfi e con la crosta già un po’ dura anche se ancora pallida. Sfornate, raffreddate e congelate.

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