Si fa presto a dire tè…

Eh già…ma quale tè? Come se ce ne fosse un tipo solo e il tè fosse, appunto, solo tè e la storia finisse qui.

Non sto certo parlando della variopinta varietà di scatole che ammiccano tentatrici dagli scaffali del supermercato o, meglio ancora, di qualche negozietto di delikatessen, e che rendono ardua la scelta degli aficionados come me. ” Che faccio…le compro tutte e vado a pane e cipolla per il resto del mese, oppure ne scelgo una sola, magari con dentro gusti diversi? E poi, prendo quello sfuso o le bustine?

Assolutamente no, qui si parla di ben altro.

Sono certa che quasi tutti sanno cos’è un afternoon tea, ma di cream tea, di high tea, di elevenses avete mai sentito parlare? Si tratta di veri e propri pasti che hanno come protagonista la bevanda britannica per eccellenza. Il nome varia a seconda del momento della giornata in cui viene servito e da cosa lo accompagna.

Chiariamoci un po’ le idee ripercorrendo gli appuntamenti col tè di una tea addict very british o di una che si atteggia a tale senza aver mai messo piede sull’albionico suolo (come me). Non a caso uso il femminile, in quanto sono soprattutto le donne a praticare questo rituale, con le dovute eccezioni: vedasi il Rev. Mr Stiggins di dickensiana memoria.

Allora, dopo il breakfast e prima del lunch, a metà mattinata, facciamo intorno alle undici, la nostra indulge alla pratica dell’elevenses, uno spuntino a base di tè, pasticcini, sandwiches o semplici biscotti.

Nel pomeriggio invece, in un orario compreso tra le 16 e le 18, si concederà un afternoon tea, magari in compagnia di amiche. Tale afternoon tea potrà essere un semplice cream tea, detto anche light tea, se si accompagnerà solo a scones con clotted cream e marmellata, preferibilmente di fragole o lamponi. Qui urge un distinguo fondamentale: se l’ordine è scone+marmellata+clotted cream, siamo di fronte a un Devon cream tea; se invece è scone+cream+marmellata, allora si chiama Cornish cream tea. Diventerà uno strawberry tea se verranno servite anche fragole.

devon tea

Devon cream tea

cornish tea

Cornish cream tea

 

L’Afternoon tea evolve in  full tea se, oltre a quanto sopra, prevederà anche sandwiches e una nutrita scelta tra dolcetti e pasticcini. Se viene servito anche lo champagne prende il nome di champagne tea.

L’High tea è invece storicamente tutt’altro: era il pasto serale consumato dalla classe lavoratrice quando tornava a casa affamata verso le 18 e non poteva certo aspettare dopo le 19 per cenare, come faceva l’upper class, per sottolineare che poteva mangiare tardi in quanto disponeva dell’illuminazione a cherosene prima e di quella elettrica poi.

In quanto vera e propria cena, l’high tea prevedeva piatti caldi, a base di carne o pesce, oltre eventualmente a torte e dolcetti. L’aggettivo high sta ad indicare che veniva servito a tavola, mentre l’afternoon tea si consumava comodamente seduti in poltrona. Attualmente viene chiamato così anche l’afternoon tea, in particolare dai non britannici ed i locali che lo propongono si sono adeguati. Quindi spesso viene chiamato impropriamente high tea un sontuoso afternoon tea.

L’argomento mi affascina e mi ripropongo di ritornarci su con degli approfondimenti e delle ricette adatte.

Nel prossimo post vi servo subito la ricetta della clotted cream e degli scones, senza i quali non esiste che ci si possa illudere di servire un autentico tè inglese.

high tea

 

 

 

 

 

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